Home Page
Terapie
Andrologia Aritmologia Cardiologia Dermatologia Ematologia Endocrinologia Epatologia Farmacologia Gastroenterologia Ginecologia Infettivologia Metabolismo Nefrologia Neurologia Oncologia Pneumologia Psichiatria Reumatologia
Anticoncezionali Aritmia Benessere Biomedicina Cardiologia Cardiologia Invasiva Cuore Cuore Online Diagnostica Dimagrire Dislipidemia Erboristeria Farmaci Farmaci Online Farmacovigilanza Fecondazione Gravidanza Farmacista Menopausa Nutrizione Omocisteina OncoGinecologia Pronto Soccorso Psicologia Sindrome Metabolica Stroke Trombosi UroGinecologia Vaccini Vaccini Online Vaccinazioni

News

Studio TOPCARE-AMI : il trapianto di cellule progenitrici favorisce la rigenerazione nell'infarto miocardico acuto

Gli studi sperimentali suggeriscono che il trapianto di cellule progenitrici di origine ematica o del midollo osseo influenza in modo favorevole il rimodellamento nel post-infarto.
I Ricercatori del Dipartimento di Cardiologia Molecolare dell'Università di Francoforte hanno allocato in modo random 20 pazienti con infarto miocardico acuto ( IMA ) riperfuso a ricevere un'infusione intracoronarica di cellule progenitrici derivate dal midollo osseo (n=9) o dal sangue circolante (n=11) entro l'arteria infartuata, 4,3 +/-1,5 giorni dopo l'IMA.
Il trapianto di cellule progenitrici è risultato associato ad un significativo aumento della frazione d'eiezione ventricolare sinistra da 51,6 +/- 9,6% a 60,1 +/- 8,6% (P=0.003), ad un miglioramento del movimento della parete nella zona infartuata (-1,5 +/- 0,2 a 0,5 +/- 0,7 ; P<0.001) ad una riduzione significativa dei volumi telediastolici ventricolari sinistri. (56,1 +/- 20mL a 42,2 +/- 15,1 mL; P=0.01) a 4 mesi.
Al contrario nel gruppo di riferimento non randomizzato, la frazione d'eiezione ventricolare sinistra è aumentata solo leggermente da 51 +/- 10% a 53,5 +/- 7,9%, ed i volumi telediastolici sono rimasti immodificati.
L'ecocardiografia ha rivelato un significativo aumento della funzione contrattile regionale.
A 4 mesi, la riserva di flusso coronarico è risultata significativamente aumentata nell'arteria infartuata (P<0.001).
Non sono state osservate differenze nei parametri tra le cellule progenitrici derivate dal sangue o derivate dal midollo osseo; nessun segno di risposta infiammatoria o aritmie maligne è stato visto.
Gli Autori hanno concluso che nei pazienti con infarto miocardico acuto, l'infusione intracoronarica dicellule progenitrici autologhe appare fattibile e sicura e può produrre effetti benefici sul processo di rimodellamento post infartuale. ( Xagena2002 )

Assmus B et al, Circulation 2002; 106: 3009-3017

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Xagena.it

.::Powered By LM Web Solutions::.